Passa ai contenuti principali

La meditazione buddhista



La meditazione buddhista

La meditazione buddhista è un tipo di meditazione che racchiude ogni metodo che abbia come obiettivo finale l'illuminazione (il risveglio spirituale buddhista). 
Le due pratiche principali di meditazione buddhista sono:
- Samatha (meditazione della tranquillità)
- Vipassana (meditazione dell'intuito)

Meditazione samatha 

Samatha significa "tranquillità" ed è una pratica buddhista che si concentra sullo sviluppo della calma, della chiarezza e dell'obiettività. 

Come si pratica?

Cerca per cominciare una posizione comoda: puoi sederti per terra, su un cuscino da meditazione se desideri, o su una sedia.
Trovata la posizione adatta, comincia a respirare normalmente e concentrati sul flusso del tuo respiro. 
Rimani concentrato, e se ti distrai, non importa: riprendi la tua concentrazione da dove l'avevi lasciata. Inizialmente anche per me era difficile mantenere l'attenzione, mi distraevo continuamente e questo mi innervosiva, ma in questo caso l'unica cosa da fare è analizzare tutti quei pensieri che ci turbano per poi lasciarli andare. 

Meditazione vipassana

Vipassana, invece, può essere tradotta con "intuizione", il quale scopo è quello di sviluppare una profonda consapevolezza della realtà.

Come si pratica?

Come abbiamo detto per la meditazione samatha, trova una posizione comoda in cui puoi sentirti a tuo agio, sia seduto che in piedi camminando, l'importante è che ti dia la possibilità di concentrarti. 
Ora inspira e comincia a prendere consapevolezza della tua realtà e di ogni fenomeno che accade al suo interno.
Se hai deciso di camminare concentrati sui tuoi movimenti, puoi per esempio contare ogni passo, o focalizzarti sulla sensazione dei piedi sulla terra.
Se hai deciso di rimanere seduto, indirizza il focus alla tua respirazione o al battito del tuo cuore.
Qualsiasi cosa tu faccia ricorda sempre di calmare la mente e vivere in pieno il momento presente.

Benefici

La meditazione buddhista offre numerosi benefici: vengono neutralizzate le energie negative come odio, invidia e narcisismo, sviluppando invece energie positive come amore, pace e compassione. 
Il principale scopo della meditazione buddhista è quindi uscire dallo stato di infelicità e insoddisfazione tipica dell'essere umano e raggiungere una vita sana e armoniosa. 



Commenti

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Shadow work

  In questo articolo parleremo di una pratica chiamata Shadow work, tradotto letteralmente “lavoro sull’ombra”, e approfondiremo alcuni metodi per portare alla luce il nostro piccolo demone interiore arrivando a guarirlo, per poi crescere e perdonarci. L'ombra Ci sentiamo spesso obbligati dalla società a indossare delle maschere, che celano di conseguenza le nostre vere emozioni, nascondendo le paure e le preoccupazioni che ci tormentano. Questo lato oscuro nascosto viene chiamato Ombra: stiamo parlando del nostro Io sconosciuto, che tendiamo però a ignorare o a rifiutare.  La nostra ombra contiene quindi tutto ciò che ci vergogniamo di pensare e di sentire, come un desiderio o un'idea repressa. Tutte emozioni represse consciamente o inconsciamente per mascherare la nostra oscurità interiore agli occhi della società.  Riassumendo, l'ombra è la parte nascosta della nostra personalità, quella che è ancora sconosciuta alla nostra consapevolezza. Cos'è lo shadow work Lo Sha...

Come rimanere concentrati

  Oggi andremo a esaminare nello specifico i metodi per rimanere concentrati più facilmente su quello che stiamo facendo.   Essere a posto con noi stessi Il primo punto per facilitare la nostra concentrazione è quello di essere a posto con noi stessi in tutto e per tutto. Per cominciare è necessario condurre uno stile di vita sano e produttivo, consumando ogni pasto della giornata e dormendo le ore necessarie. Il sonno sembra un fattore banale, ma è tutto il contrario! Il nostro cervello necessita in media di otto ore di sonno e, se non ha la possibilità di dormire a sufficienza, può subire danni anche gravi. La mancanza di sonno porta a stress, scarsa concentrazione, aggressività, nervosismo e anche ad allucinazioni. Un altro fattore importante è l'attività fisica: essa aumenta le prestazioni del cervello, favorisce la concentrazione, migliora l'umore, il benessere generale e l'equilibrio mentale. Un metodo che posso consigliarvi è la meditazione: questa è una pratica che ...

Il buddhismo

Che cos'è il Buddhismo? È una religione o uno stile di vita? Chi è stato il suo fondatore? In cosa consiste? Vediamolo insieme! Le origini Per cominciare è importante sapere che il buddhismo non è una religione vera e propria, perché non si basa sul credo di un Dio, come nel Cristianesimo, ma è piuttosto l'insieme degli insegnamenti del Buddha, il suo fondatore. Il nome del Buddha in origine era Siddharta Gautama , nato intorno al 560 a.C., figlio di un ricco principe del Nepal. Secondo la tradizione il padre venne a conoscenza di una profezia sul figlio, secondo cui la vita dorata e priva di affanni di Siddharta avrebbe avuto fine quando egli si sarebbe trovato di fronte alla sofferenza e alla morte. Nonostante i grandi sforzi del padre nel cercare di tenere il figlio al sicuro, all'età di 29 anni Siddharta riuscì ad uscire dal palazzo. Voleva infatti conoscere la vita che c'era fuori dalle mura. Lungo la strada incontrò un vecchio, un malato, un uomo morto e un monaco...