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Il buddhismo

Che cos'è il Buddhismo? È una religione o uno stile di vita? Chi è stato il suo fondatore? In cosa consiste? Vediamolo insieme!

Le origini

Per cominciare è importante sapere che il buddhismo non è una religione vera e propria, perché non si basa sul credo di un Dio, come nel Cristianesimo, ma è piuttosto l'insieme degli insegnamenti del Buddha, il suo fondatore.
Il nome del Buddha in origine era Siddharta Gautama, nato intorno al 560 a.C., figlio di un ricco principe del Nepal. Secondo la tradizione il padre venne a conoscenza di una profezia sul figlio, secondo cui la vita dorata e priva di affanni di Siddharta avrebbe avuto fine quando egli si sarebbe trovato di fronte alla sofferenza e alla morte. Nonostante i grandi sforzi del padre nel cercare di tenere il figlio al sicuro, all'età di 29 anni Siddharta riuscì ad uscire dal palazzo. Voleva infatti conoscere la vita che c'era fuori dalle mura. Lungo la strada incontrò un vecchio, un malato, un uomo morto e un monaco. Da quel momento fu consapevole dell'esistenza della vecchiaia, della malattia e della morte, ma anche della serenità di chi si è staccato dal mondo, come il monaco. Decise allora di lasciare tutto per dedicarsi alla meditazione. Anche questo però non lo soddisfaceva completamente. Ma una notte, dopo giorni di digiuno ai piedi di un grande albero di ficus, raggiunse l'illuminazione, e diventò così il buddha, che vuol dire appunto "l'illuminato". Percorse poi tutta l'India per diffondere il suo messaggio.

Le quattro grandi nobili verità 

Quella notte, Siddharta comprese le quattro grandi nobili verità:

1. La vita è dolore.
2. Questo dolore è causato dai nostri desideri.
3. Il dolore cessa se eliminiamo il desiderio.
4. Possiamo riuscirci con il nobile ottuplice sentiero, ovvero un cammino interiore fatto di silenzio,
    meditazione e rispetto di otto regole fondamentali per essere felici. 

Il nobile ottuplice sentiero

1. Giusta fede
2. Giusto impegno
3. Giusto parlare
4. Giuste azioni
5. Giusto modo di vivere
6. Giusto sforzo
7. Giusto pensiero
8. Giusta meditazione

Riassumendo, possiamo dire che queste regole servono per condurre una vita basata sull'onestà, la moderazione, la giustizia e la saggezza.

Nirvana

Anche i buddhisti, come gli induisti, credono nella reincarnazione. Lo scopo di ogni uomo è quindi quello di porre fine al ciclo delle rinascite, per raggiungere così il Nirvana, uno stato di pace assoluta. L'equilibrio interiore in cui non ci sono né dolore né sofferenza.







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