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Il metodo di studio




 
Cos'è il metodo di studio? 

 Il metodo di studio non è la semplice creazione di schemi, riassunti o
 mappe concettuali, ma comprende tutto l'insieme di tecniche e stratagemmi che
 mettiamo in pratica per aumentare la qualità del nostro studio. Qualsiasi cosa, come
 anche chiudere la porta e ascoltare musica, può far parte del nostro metodo.

 Quanto tempo occorre?

 Ogni persona necessita di un proprio metodo di studio. Il problema è che non
 c'è una regola su quanto tempo occorra per trovarlo, ogni persona ha i propri
 tempi: c'è chi lo trova alle elementari o all'università, ma anche alle medie o alle
 superiori. È necessaria pertanto un po' di pazienza. Non siamo tutti uguali, quindi 
 qualsiasi cosa facciamo è sempre unica e originale.

 Tipi di studenti

 I metodi di studio sono veramente tanti e diversi, e per capire quello adatto a noi
 dobbiamo prima capire quale tipo di studente siamo. Nel Novecento si sviluppò la
 teoria degli stili di apprendimento chiamata VARK,  l'acronimo di Visual,
 Auditory, Reading / Writing e Kinaesthetic.
 Questa teoria divide in quattro tipi diversi gli studenti:
 - visivi
 - uditivi
 - lettura / scrittura
 - cinestesici
 
 Gli studenti che si basano sulla vista necessitano di aiuti visivi, come video, slide,
 grafici e cartelloni. Gli studenti uditivi, invece, imparano meglio ascoltando e
 prendendo appunti, ricordano esempi e storie interessanti, e possono trarre 
 vantaggio dall'usare un registratore. Vediamo poi che gli studenti che si basano sulla scrittura
 e sulla lettura imparano più facilmente facendo delle liste o dei riassunti e prendendo appunti. 
 Abbiamo infine gli studenti cinestesici, ovvero studenti che apprendono più facilmente
 attraverso il movimento.

 Consigli pratici

 1. Elimina le distrazioni
 2. Trova il tuo ambiente
 3. Study with me
 4. Rimani idratato
 5. Fai pause

 Analizzando il terzo punto, troviamo una tipologia di video molto ricercata su
 youtube. Personalmente seguo questi video da alcuni mesi e mi trovo benissimo:
 non mi distraggo e il mio cervello capisce che è il momento di lavorare. In merito
 al quarto punto, invece, rimanere idratati è fondamentale per la memoria, 
 l'attenzione e la concentrazione.

 Esperienza personale 
 
 In merito alla mia esperienza, ho imparato con il tempo che per una verifica o per
 un'interrogazione bisogna studiare per tempo. Alle medie ero abituata a
 prepararmi il pomeriggio prima, ma purtroppo il nostro cervello non è in grado di
 fare uno sforzo così pesante. Alla fine siamo sempre umani. 
 Un'altra cosa che ho acquisito è la costanza e la forza dell'abitudine: studiando
 ogni giorno a un orario stabilito, si acquisisce regolarità e studiare diventa normale.
 Per quanto riguarda la quantità di lavoro, conviene dividere il materiale in base al tempo
 a disposizione, ad esempio il numero delle pagine da studiare. Sono 20 pagine e ho cinque
 giorni? Studio quattro pagine al giorno e il giorno dopo ripeto quelle precedenti. 

 Conclusione
 
 Ho trovato un metodo che mi soddisfa alcuni mesi fa. Il metodo di studio
 ovviamente si migliora, ma è una questione di tempo. Con il passare degli anni
 scopriremo ogni giorno sempre nuovi trucchetti, utili per migliorare la nostra
 qualità di studio.  
 




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